Comune di Ravenna | Istituzione Istruzione e Infanzia

Salta ai contenuti
Comune di Ravenna | Istituzione Istruzione e Infanzia
 
Sei in: Home ›› Qualificazione Pedagogica ›› La Comunità Educante ›› Il Progetto educativo della città di Ravenna

Il Progetto educativo della città di Ravenna

Obiettivi ed azioni per la qualità della vita di bambini ed adulti


Logo città amica dei Bambini e delle Bambine

Essere una città educativa, amica dei bambini e delle bambine rappresenta per Ravenna una “sfida” per la crescita sociale e culturale nella consapevolezza che le radici su cui si fonda questo obiettivo sono solide e ben salde sul terreno della cultura dell’infanzia ed in generale della formazione sviluppatesi in questi anni.
L’Ente Locale diviene regista dei processi di coordinamento ed integrazione degli interventi delle varie agenzie, così come espresso dai diversi documenti prodotti in questi anni dalla “Carta degli intenti” del dicembre 2000, al Manifesto - progetto educativo della città del 2006.
Le diverse prospettive di lavoro individuano nodi sociali e culturali che interpellano gli adulti come amministratori che hanno assunto responsabilità di governo della città; come operatori - in primo luogo nel mondo della scuola e dei servizi per l’infanzia - che mettono le loro competenze e le loro professionalità al servizio della comunità; come cittadini che si relazionano quotidianamente con i bambini ed i ragazzi.
Occuparsi di infanzia nella città, affida un nuovo valore alle responsabilità, ai saperi, alla gestione delle relazioni, e richiede di assumere una prospettiva multisettoriale che presuppone, sul piano dell’azione, la massima capacità di integrazione fra soggetti che svolgono compiti diversi.

In una città amica dei bambini e delle bambine solo il confronto e la contaminazione delle diverse competenze (dagli urbanisti agli operatori a diverso titolo della formazione/educazione, dai politici alle diverse categorie di cittadini) può integrare sguardi e metodi costruendo nuovi linguaggi e saperi, producendo azioni capaci di rispondere a bisogni nuovi e diversi facendoli emergere ed al contempo evolvere.
La città va intesa, pertanto, come contesto formativo a tutto campo nella considerazione che la qualità del vivere di una comunità è intrecciata saldamente alla valorizzazione dei diritti dei bambini e delle bambine- con possibilità di espressione di bisogni e di diritti, portatori di culture diverse- nei vari ambiti dell’assetto urbano e dell’organizzazione sociale e culturale.
Oggi si può disegnare il volto comunitario di Ravenna anche attraverso la specificità del vivere dei bambini e delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze quali interlocutori primari per la fruizione degli spazi della città per attività di incontro e relazione, gioco e apprendimento.