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Rette al nido

 

Quanto costa andare al Nido d'infanzia comunale o convenzionato

La Giunta Comunale in data 07/08/2018 ha approvato la revisione del sistema tariffario per la frequenza al Nido d'Infanzia, Spazio Bimbi e Centro Estivi Nidi (CREN) sulla base delle linee guida approvate dal Consiglio Comunale con atto P.G. 134020 del 26/07/2018 e pertanto a partire dall'anno scolastico 2018/2019 saranno in vigore le nuove rette.

 

Sistema a confronto
(alcuni esempi)
Retta per Isee
€ 4.000,00
Retta per Isee
€ 4.500,01
Retta per Isee
€ 20.000,00
Retta per Isee
€ 25.000,00
Retta per Isee
€ 30.000,00
Prima € 76,50 € 83,25 € 292,50 € 359,98 € 427,50
Ora con il Progetto “Andiamo al Nido!” € 0,00 € 48,00 € 231,57 € 290,78 € 350,00

 

Ogni famiglia partecipa al costo del nido in base alle proprie capacità contributive. La frequenza al nido d’infanzia comporta il pagamento di una retta mensile calcolata sommando alla retta fissa, che deve sempre essere corrisposta, una retta giornaliera moltiplicata per le effettive giornate di presenza. La retta, calcolata in modo individualizzato e proporzionale in base alla situazione economica familiare (attestazione ISEE rilasciata ai sensi della normativa normativa D.P.C.M. 159/2013 e D.M. 07/11/2014 valida per prestazioni agevolate rivolte ai minorenni) è determinata sulla base della seguente formula - da applicare sia per il calcolo della retta fissa mensile che per il calcolo della retta giornaliera - secondo le seguenti nuove fasce isee:

FASCIA DI ESONERO: le famiglie con valore Isee per prestazioni agevolate rivolte ai minorenni fino a € 4.500,00 non pagheranno nessuna retta di frequenza (prima la soglia era fino a € 3.000,00)

 

FASCIA da € 4.500,01 a € 30.000,00

formula

dove:
Y= retta da individuare
y1= retta minima (€ 30,00 retta mensile fissa; € 0,90 quota giornaliera)
y2= retta intera (€ 280,00 retta mensile fissa; € 3,50 a giornaliera)
x= ISEE relativa al minorennex1= ISEE minimo (€ 4.500,01)
x2= ISEE massimo (€ 30.000,00)

Retta mensile = 30,00 + (X – 4.500,01) * (280,00-30,00) : (30.000,00 – 4.500,01)
Retta giornaliera = 0,90 + (X – 4.500,01) * (3,50 -0,90) : (30.000,00 – 4.500,01)
dove x = ISEE posseduta (valore da inserire)

 

FASCIA da € 30.000,01 a € 35.000,00

formula

dove:
Y= retta da individuare
y1= retta minima (€ 280,00 retta mensile fissa; € 3,50 quota giornaliera)
y2= retta intera (€ 415,00 retta mensile fissa; € 4,00 giornaliera)
x= ISEE relativa al minorenne
x1= ISEE minimo (€ 30.000,01)
x2= ISEE massimo (€ 35.000,00)

Retta mensile = 280,00 + (X – 30.000,01) * (415,00-280,00) : (35.000,00 – 30.000,01)
Retta giornaliera = 3,50 + (X – 30.000,01) * (4,00 -3,50) : (35.000,00 – 30.000,01)
dove x = ISEE posseduta (valore da inserire)

L'applicazione dei nuovi minimi e massimi definiti per ciascuna delle due nuove fasce Isee determina a titolo esemplificativo:

Al valore ISEE di € 4.500,01: corrisponde una retta mensile di € 48,00 (considerando una frequenza di 20 gg.):
- retta fissa € 30,00
- retta giornaliera € 0,90.

Al valore ISEE di € 20.000,00: corrisponde una retta mensile di € 231,57 (considerando una frequenza di 20 gg.):
- retta fissa € 181,97
- retta giornaliera € 2,48.

Al valore ISEE di € 25.000,00: corrisponde una retta mensile di € 290,78 (considerando una frequenza di 20 gg.):
- retta fissa € 230,98
- retta giornaliera € 2,99.

Al valore ISEE di € 30.000,00: corrisponde una retta mensile di € 350,00 (considerando una frequenza di 20 gg.):
- retta fissa € 280,00
- retta giornaliera € 3,50.

A partire dal valore ISEE di € 35.000,01, o qualora non sia presente un'attestazione ISEE nella banca dati INPS, corrisponde una retta mensile di € 495,00 (considerando una frequenza di 20 gg.):
- retta fissa € 415,00
- retta giornaliera € 4,00.

La fattura relativa alla retta mensile viene spedita al domicilio con il relativo bollettino di c/c postale. Successivamente al primo pagamento è possibile provvedere, attraverso l’addebito bancario, secondo le modalità indicate nella fattura stessa.

 

Quanto costa andare allo Spazio bimbi

 

Sistema a confronto
(alcuni esempi)
Retta per Isee
€ 4.000,00
Retta per Isee
€ 4.500,01
Retta per Isee
€ 20.000,00
Retta per Isee
€ 25.000,00
Retta per Isee
€ 30.000,00
Prima € 43,94 € 47,81 € 170,37 € 210,03 € 249,51
Ora con il Progetto “Andiamo al Nido!” € 0,00 € 24,00 € 115,78 € 145,49 € 175,00

 

La famiglia partecipa al costo del servizio attraverso una retta mensile individualizzata calcolata sulla base del valore ISEE per prestazioni agevolate rivolte ai minorenni.

La frequenza allo spazio bimbi comporta il pagamento di una retta mensile composta da una retta fissa, che è sempre corrisposta, e una retta giornaliera moltiplicata per le effettive giornate di presenza.

La retta è calcolata in modo individualizzato e proporzionale all’ISEE posseduta sulla base della seguente formula, da applicare sia per il calcolo della retta fissa mensile che per il calcolo della retta giornaliera, secondo le seguenti nuove fasce Isee:

 

A. da € 4.500,01 a € 30.000,00

formula

dove:
Y= retta da individuare
y1= retta minima (€ 15,00 retta mensile fissa; € 0,45 retta giornaliera)
y2= retta intera (€ 140,00 retta mensile fissa; € 1,75 retta giornaliera)
x= ISEE relativa al minorenne
x1= ISEE minimo (€ 4.500,01)
x2= ISEE massimo (€ 30.000,00)

Retta mensile = 15,00 + (X – 4.500,01) * (140,00-15,00) : (30.000,00 – 4.500,01)
Retta giornaliera = 0,45 + (X – 4.500,01) * (1,75 -0,45) : (30.000,00 – 4.500,01)
dove x = ISEE posseduta (valore da inserire)

 

B. da € 30.000,01 a € 35.000,00

formula

dove:
Y= retta da individuare
y1= retta minima (€ 140,00 retta mensile fissa; € 1,75 retta giornaliera)
y2= retta intera (€ 208 retta mensile fissa; € 2,00 retta giornaliera)
x= ISEE relativa al minorenne
x1= ISEE minimo (€ 30.000,01)
x2= ISEE massimo (€ 35.000,00) :

Retta mensile = 140,00 + (X – 30.000,01) * (208,00-140,00) : (35.000,00 – 30.000,01)
Retta giornaliera = 1,75 + (X – 30.000,01) * (2,00 -1,75) : (35.000,00 – 30.000,01)
dove x = ISEE posseduta (valore da inserire)

 

Ai nuclei familiari con valore ISEE da 0 a € 4.500,00 è riconosciuto l’esonero dal pagamento della retta.
L'applicazione dei nuovi minimi e massimi definiti per ciascuna delle due nuove fasce Isee determina a titolo esemplificativo:

Al valore ISEE di € 4.500,01: corrisponde una retta mensile di € 24,00 (considerando una frequenza di 20 gg.):
- retta fissa € 15,00
- retta giornaliera € 0,45.

Al valore ISEE di € 20.000,00: corrisponde una retta mensile di € 115,78 (considerando una frequenza di 20 gg.):
- retta fissa € 90,98
- retta giornaliera € 1,24.

Al valore ISEE di € 25.000,00: corrisponde una retta mensile di € 145,49 (considerando una frequenza di 20 gg.):
- retta fissa € 115,49
- retta giornaliera € 1,50.

Al valore ISEE di € 30.000,00: corrisponde una retta mensile di € 175,00 (considerando una frequenza di 20 gg.):
- retta fissa € 140,00
- retta giornaliera € 1,75.

A partire dal valore ISEE di € 35.000,01, o qualora non sia presente un'attestazione ISEE nella banca dati INPS, corrisponde una retta mensile di € 248,00 (considerando una frequenza di 20 gg.):
-retta fissa € 208,00
-retta giornaliera € 2,00.

 

Modalità di acquisizione e applicazione Isee da parte del Servizio

Per accedere alla retta agevolata le famiglie devono essere in possesso di un'attestazione ISEE per prestazioni agevolate rivolte a minorenni in corso di validità e presente nella banca dati INPS, in quanto il Servizio acquisisce automaticamente il valore ISEE dalla banca dati INPS.

Mensilmente, prima della fatturazione, il Comune importa dalla banca dati INPS il valore ISEE che risulta valido l'ultimo giorno del mese della mensilità da fatturare e di conseguenza applica la relativa retta. Qualora, l'ultimo giorno relativo al mese della mensilità da fatturare nella banca dati INPS non sia presente nessuna attestazione ISEE per prestazioni agevolate rivolte a minorenni in corso di validità, sarà applicata la retta intera.

Qualora, l'ultimo giorno relativo al mese della mensilità da fatturare nella banca dati INPS sia presenta una nuova attestazione ISEE in corso di validità, questa viene acquisita automaticamente e di conseguenza sarà applicata la nuova retta mensile, senza ulteriori adempimenti da parte della famiglia.

L'attestazione ISEE ha validità dal momento del rilascio al 15 gennaio dell'anno successivo (art.10 del D.P.C.M. 159/2013). Si stabilisce che, anche decorso tale termine, si continui a fare riferimento fino alla fine dell'anno scolastico, all'ultima ISEE presente nella banca dati dell'INPS in quanto trattasi di prestazioni continuative.

La definizione delle rette mensili è legata allo scarico automatico dalla banca dati INPS e, pertanto, non verrà data applicazione retroattiva rispetto alla data di rilascio dell'ISEE.

 

Sconti e gratuità

Le famiglie che hanno in essere un mutuo per l’acquisto della prima casa possono richiedere, per ciascun anno scolastico, l’abbattimento del 10% del valore ISEE e pagare la retta conseguente; l'abbattimento del valore ISEE verrà applicato dal mese di presentazione della richiesta.

I nuclei familiari in possesso di un ISE (Indicatore Situazione Economica) inferiore o pari ad € 16.600,00, hanno diritto ad uno sconto del 20% sulla retta.

Nel caso di primo inserimento al nido, per i primi cinque giorni di frequenza consecutivi non è addebitata la retta giornaliera.

Le rette dei bambini che frequentano una sezione part-time sono ridotte del 30%, sia per la parte relativa alla retta fissa che per la parte relativa alla retta giornaliera (novità).

E’ previsto uno sconto del 50% sulla retta dei figli, successivi al primo, frequentanti contemporaneamente il nido d’infanzia o lo spazio bimbi.

In caso di fratelli che frequentano più servizi (trasporto scolastico, pre-post scuola, ristorazione scolastica nelle scuole dell’infanzia comunali e statali, nelle scuole primarie e secondarie di primo grado) al maggiore è applicata la retta intera, agli altri fratelli, è applicata automaticamente la retta decurtata di uno sconto pari al 10%, nel caso di fratelli appartenenti allo stesso nucleo anagrafico. Nel caso di fratelli appartenenti ad un diverso nucleo anagrafico, lo sconto viene applicato su specifica richiesta.

Lo sconto del 50% e quello del 10% relativo ai fratelli non sono comunque cumulabili.

E’ prevista la gratuità dei servizi a partire dal quarto figlio in poi, nel caso in cui tutti i figli siano iscritti contemporaneamente ad almeno uno dei servizi educativi e scolastici comunali.

E’ prevista la gratuità dei servizi per i bambini in affido familiare e in affido a strutture socio assistenziali pubbliche e private convenzionate.

Nel caso in cui il nucleo familiare del bambino versi in una situazione d’indigenza o di grave disagio socio-economico (con ISEE inferiore a € 7.500,00) può essere richiesto l'esonero della retta al Servizio Sociale Associato, che delibera in merito.

 

Decorrenza rette

Per i bambini nuovi iscritti, ammessi al nido, la retta decorre dalla data concordata con le insegnanti per l’inizio della frequenza che dovrà avvenire comunque entro il mese di ottobre.

L'inserimento può essere ritardato per un massimo di tre mesi esclusivamente nel caso di eccezionali motivi familiari o di salute preventivamente motivate per iscritto e autorizzate dalla Dirigente del Servizio. Anche in questo caso la retta decorre dalla prima data concordata con le insegnanti per l’inizio della frequenza ed è dovuto il pagamento della retta fissa mensile per ogni mese di proroga.

Per le nuove ammissioni, durante la fase degli inserimenti, le rette sono applicate con le seguenti modalità:

- data per l’inizio della frequenza fissata entro il giorno 7: la retta fissa sarà dovuta per intero;

- data per l’inizio della frequenza fissata dal’8 al 14: la retta fissa sarà dovuta per il 75%;

- data per l’inizio della frequenza fissata dal 15 al 21: la retta fissa sarà dovuta per il 50%;

- data per l’inizio della frequenza fissata dal 22 al 30/31: la retta fissa sarà dovuta per il 25%.

Qualora le famiglie non abbiano provveduto a fissare prima dell’inizio dell’anno scolastico la data di inserimento, la retta fissa è dovuta per intero a partire dal primo giorno dell’anno scolastico.

Le ammissioni in corso d’anno sono assoggettate alle stesse regole; pertanto, in caso di ammissione in corso d’anno la retta fissa è dovuta a partire dalla data fissata per l’inizio della frequenza. Qualora fosse prorogato l’avvio della frequenza la retta fissa è comunque dovuta a partire dalla data stabilita dal Servizio.

Per i vecchi iscritti la retta fissa è dovuta per intero a partire dal mese di settembre a prescindere dal fatto che abbiano o no ripreso la frequenza. Qualora il bambino, senza gravi e comprovati motivi comunicati per iscritto, non si presenti al nido entro un mese dalla ripresa delle attività scolastiche viene dimesso d’ufficio e, poiché è stato conservato il posto, è dovuto il pagamento dell'intera retta fissa per i mesi di settembre e ottobre.

In caso di richiesta di mantenimento del posto a seguito di assenze prolungate oltre i 30 giorni, è dovuto il pagamento della retta fissa per ogni mese in cui si protrae l’assenza.